GHG Protocol Land Sector and Removals Standard

Il Land Sector and Removals Standard (LSRS) del GHG Protocol introduce requisiti specifici per la contabilizzazione e rendicontazione delle emissioni e delle rimozioni di gas serra legate alle attività che coinvolgono la terra.

Lo standard si affianca al Corporate Accounting and Reporting Standard e al Corporate Value Chain (Scope 3) Standard e deve essere utilizzato in combinazione con essi quando un’azienda presenta attività rilevanti nel settore land, sia direttamente sia lungo la catena del valore.

LSRS sostituisce le precedenti guidance settoriali del GHG Protocol su agricoltura, uso del suolo e rimozioni, fornendo un quadro unico e coerente.

Cosa richiede il Land Sector and Removals Standard

Il LSRS non introduce una nuova struttura di inventario, ma specifica come devono essere trattate le attività land-based all’interno dell’inventario aziendale.

In particolare, lo standard richiede alle aziende di:

1. Identificare le attività rilevanti nel settore land

L’azienda deve valutare se presenta attività significative legate alla terra, incluse:

  • gestione agricola o forestale,
  • uso e cambiamento d’uso del suolo,
  • allevamento,
  • approvvigionamento, trasformazione o vendita di prodotti agricoli,
  • contabilizzazione di rimozioni di CO₂.

Quando queste attività sono presenti, LSRS diventa applicabile.


2. Contabilizzare separatamente emissioni, rimozioni e metriche land-based

LSRS richiede di distinguere e rendicontare in modo strutturato:

  • emissioni di gas serra associate al cambiamento d’uso del suolo,
  • emissioni e rimozioni legate alle pratiche di gestione del suolo,
  • rimozioni di CO₂, quando rilevanti,
  • metriche complementari utili a descrivere le dinamiche dell’uso del suolo lungo la filiera.

Il focus è l’inventario annuale a livello di entità, coerente con l’impostazione del GHG Protocol.


3. Applicare requisiti specifici di accounting per il settore land

Per le attività legate alla terra, LSRS introduce requisiti aggiuntivi rispetto agli standard legacy, tra cui:

  • maggiore chiarezza sulle fonti fisiche delle emissioni,
  • maggiore trasparenza sulle dinamiche territoriali e di filiera,
  • coerenza tra dati utilizzati e attività reali dell’azienda e dei suoi fornitori.

L’obiettivo è migliorare la comparabilità e la leggibilità degli inventari aziendali quando il settore land è rilevante.


Come queste richieste si riflettono su Scope 1 e Scope 3

Una volta chiarito cosa richiede LSRS, il passo successivo è capire dove queste informazioni entrano nell’inventario, cioè in quali scope.

Impatto su Scope 1

Per le aziende che svolgono attività dirette nel settore land, le emissioni e le rimozioni associate rientrano nello Scope 1.

Esempi includono:

  • aziende agricole,
  • aziende con allevamenti propri,
  • imprese che gestiscono direttamente terreni o foreste.

In questi casi, LSRS guida come:

  • contabilizzare le emissioni da gestione del suolo,
  • trattare eventuali rimozioni di CO₂,
  • rendere coerente la rappresentazione delle attività land-based nello Scope 1.

Impatto su Scope 3

Per molte aziende food e retail, le attività land-based sono a monte della filiera e quindi rientrano nello Scope 3.

Questo riguarda in particolare:

  • produzione agricola delle materie prime acquistate,
  • pratiche di gestione del suolo dei fornitori,
  • uso e cambiamento d’uso del suolo associati alle filiere di approvvigionamento.

LSRS non modifica la struttura delle categorie Scope 3, ma specifica come trattare le componenti land-based all’interno di queste categorie.


Le diverse tipologie di aziende lungo la filiera

Aziende agricole e produttori primari

  • Attività land-based dirette.
  • Applicazione principale su Scope 1.
  • LSRS diventa centrale per la rappresentazione dell’inventario aziendale.

Aziende di trasformazione alimentare

  • Combinazione di attività dirette e attività upstream.
  • Applicazione su Scope 1 per le attività interne e su Scope 3 per l’approvvigionamento agricolo.
  • LSRS aiuta a distinguere tra impatti legati alla gestione diretta e impatti di filiera.

Retailer e GDO

  • Nessuna gestione diretta della terra.
  • Applicazione quasi esclusiva su Scope 3.
  • Le attività land-based entrano principalmente in Scope 3 Category 1 – Purchased Goods and Services.

Per queste aziende, LSRS migliora la leggibilità delle emissioni legate all’agricoltura e all’uso del suolo presenti nello Scope 3.


Perché questo approccio è rilevante

Il Land Sector and Removals Standard non chiede solo di misurare di più.
Chiede di misurare meglio le componenti land-based quando sono rilevanti.

Per il settore food e per la GDO, questo significa:

  • maggiore chiarezza sui driver emissivi lungo la filiera,
  • inventari più coerenti con la realtà delle attività agricole,
  • una base più solida per decisioni di gestione, rendicontazione e comunicazione.

Conclusione

Il LSRS introduce requisiti chiari su come le attività legate alla terra devono essere trattate all’interno dell’inventario GHG aziendale.

Prima definisce cosa va considerato e come, poi chiarisce dove queste informazioni entrano in Scope 1 e Scope 3 a seconda del ruolo dell’azienda nella filiera.

Per le aziende del settore agroalimentare e della GDO, rappresenta un passo importante verso una rappresentazione più completa e strutturata delle emissioni legate alla terra lungo la catena del valore.

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